IVA sui pedaggi dei camion: cosa devono sapere i trasportatori

Sì, nella maggior parte dei paesi europei l'IVA si applica ai pedaggi dei camion – ma l'importo decisivo per i trasportatori è sempre quello netto. Per il calcolo dei costi e la fatturazione al cliente conta il pedaggio senza IVA, perché recuperi l'IVA come IVA assolta (nel paese direttamente, nell'UE tramite la procedura di rimborso dell'IVA). Allo stesso tempo, il pedaggio non è una "posta transitata": fa parte del corrispettivo del tuo servizio di trasporto ed è soggetto alla tua IVA nella fattura al cliente.

Questo articolo spiega le basi fiscali, la natura delle tariffe nei principali paesi e la corretta gestione del pedaggio in contabilità – dalla posizione di costo propria fino alla riaddebito ai clienti nazionali ed esteri.

Tre categorie fiscali del pedaggio

Se e come l'IVA si applica al pedaggio dipende dalla natura giuridica della tassa. Esistono tre categorie:

  1. Pedaggio come servizio soggetto a IVA – p. es. Italia, Francia, Spagna, Austria, Ungheria, Polonia. Gli operatori del pedaggio vendono un servizio di utilizzo della strada su cui si applica l'aliquota IVA locale. Il trasportatore può detrarre questa IVA (o richiederne il rimborso all'estero).
  2. Pedaggio come tassa pura senza IVA – p. es. Germania (Toll Collect), Repubblica Ceca, Slovacchia, Svizzera, Danimarca, Scandinavia, Regno Unito. Il pedaggio è una tassa statale, non un'operazione soggetta a IVA. Non si applica IVA – quindi non c'è nemmeno detrazione dell'IVA assolta.
  3. Forme miste – p. es. Belgio (Fiandre/Bruxelles: imposta senza IVA, Vallonia: tassa con 21 %) o Germania (tunnel privati come Warnowtunnel/Herrentunnel con 19 % di IVA; il pedaggio dei camion stesso senza).

Lordo o netto? La natura delle tariffe nei principali paesi (2026)

Paese Aliquota IVA Tariffe Nota
Germania 19 % senza IVA Il pedaggio dei camion è una tassa; tunnel privati con 19 %
Austria 20 % nette, più IVA GO-Maut escl. 20 % di IVA
Italia 22 % lorde, IVA inclusa Pedaggio autostradale incl. 22 % (p. es. A22 Brennero)
Francia 20 % lorde, IVA inclusa APRR, Vinci, Sanef ecc.
Spagna 21 % lorde, IVA inclusa incl. pedaggi di tunnel (p. es. Artxanda)
Polonia 23 % lorde, IVA inclusa e-TOLL
Ungheria 27 % lorde, IVA inclusa e-útdíj (HU-GO)
Repubblica Ceca 21 % senza IVA tassa (poplatek)
Slovacchia 23 % senza IVA tassa
Paesi Bassi 21 % lorde, IVA inclusa pedaggio a tratto dal 1.7.2026
Belgio 21 % misto regionale Fiandre/Bruxelles: imposta, Vallonia: IVA inclusa
Svizzera 8,1 % senza IVA LSVA è una tassa (non membro UE!)
Norvegia 25 % si applica IVA SEE, non membro UE – rimborso impossibile per i pedaggi dei camion
Regno Unito 20 % senza IVA paese terzo dopo la Brexit – tassa, rimborso solo per reciprocità
Lussemburgo 17 % aliquota IVA più bassa d'Europa

L'importo netto è la posizione di costo rilevante

Per il tuo calcolo conta sempre l'importo netto del pedaggio – indipendentemente dal fatto che la tariffa sia indicata ufficialmente come lorda o netta:

  • Nel paese (p. es. Austria): paghi l'importo lordo all'ASFINAG, ma deduci il 20 % di IVA come IVA assolta nella tua dichiarazione IVA. Il tuo onere netto è il pedaggio netto.
  • All'estero (p. es. azienda tedesca, pedaggio in Austria): il 20 % di IVA austriaca non è detraibile in Germania – lo recuperi tramite la procedura di rimborso dell'IVA (vedi sotto). Anche qui rimane come posizione di costo il pedaggio netto.
  • Paesi senza IVA (p. es. Germania): il pedaggio è un prezzo finale senza imposta – gli importi netto e lordo sono identici, nessuna detrazione dell'IVA assolta.

Per questo la calcolatrice di pedaggi TollCalc mostra il pedaggio come importo netto e indica l'IVA separatamente come "più X % di IVA: YY €" – esattamente il numero che ti serve per il calcolo dei costi e la fatturazione al cliente.

Riaddebito al cliente: non è una posta transitata

Un errore frequente è trattare il pedaggio come una "posta transitata" da trasferire al cliente esente da IVA. Questo è sbagliato. Tu stesso sei il debitore del pedaggio verso lo Stato – il pedaggio è una componente di costo del tuo servizio di trasporto. Fiscalmente "condivide" il destino della tua prestazione principale:

  • Fatturi al tuo cliente l'importo netto del pedaggio (senza l'IVA estera che recuperi).
  • Sul netto totale (trasporto + pedaggio) applichi la tua aliquota IVA.
  • Il pedaggio non deve essere indicato in fattura come voce esente da IVA – la sua menzione separata serve solo alla trasparenza.

Esempio (trasportatore tedesco, cliente in Germania, pedaggio in Austria):

Costi di trasporto (netti):             1.200,00 €
Pedaggio Austria (netto):                 158,65 €   ← importo netto del pedaggio
Netto totale:                           1.358,65 €
più 19 % di IVA:                           258,14 €
Importo fattura (lordo):                1.616,79 €

Il 20 % di IVA pagato in Austria sul pedaggio si recupera separatamente – non entra nella fattura al cliente.

Recuperare l'IVA estera: la procedura di rimborso dell'IVA

Se viaggi come azienda tedesca in Austria, Italia o altri paesi UE, l'IVA locale non è detraibile nella tua dichiarazione tedesca – l'imposta non è andata all'erario tedesco. Il rimborso avviene tramite la procedura di rimborso dell'IVA:

  • La richiesta viene presentata per paese presso l'amministrazione fiscale competente (in Germania centralmente tramite l'Ufficio federale centrale delle imposte, BZSt).
  • Termine: le richieste per un anno solare devono essere presentate entro il 30 settembre dell'anno successivo.
  • Giustificativi: ti serve la fattura del pedaggio con l'importo IVA estero chiaramente indicato (p. es. fattura GO-Maut dell'ASFINAG con 20 %).
  • Consiglio pratico: molti operatori di pedaggi e società di carte carburante (p. es. la SVG) offrono il "servizio IVA" e assumono la procedura di rimborso per te – chiedi al tuo operatore se il servizio è incluso nel contratto.

Importante: non esiste nell'UE un elenco armonizzato di spese rimborsabili – ogni paese può stabilire proprie regole per pedaggi, gasolio e altri costi operativi. Il termine e la procedura sono però standardizzati in tutta l'UE tramite l'8ª direttiva.

Paesi extra UE: Svizzera, Norvegia e Regno Unito

Per viaggi verso paesi extra UE, le procedure UE sopra descritte non si applicano automaticamente. Qui valgono regole diverse – questo deve essere considerato nella pianificazione dei costi:

  • Svizzera: la LSVA è una tassa senza IVA – qui non c'è nulla da recuperare sul pedaggio. Se in Svizzera viene pagata IVA su altri costi operativi, il suo rimborso a un'azienda extra UE è vincolato ad accordi di reciprocità (procedura secondo la 13ª direttiva). Si applicano procedure di richiesta e importi minimi specifici – il rimborso non è quindi garantito.
  • Norvegia (SEE, non membro UE): qui c'è una deviazione critica: sul pedaggio si applica sì l'IVA, ma il rimborso dell'IVA sui pedaggi dei camion non è possibile secondo le informazioni attuali – a differenza del principio UE. Altre spese (p. es. gasolio) possono essere rimborsabili a determinate condizioni. Per un calcolo preciso in Norvegia, verifica le regole specifiche del paese o rivolgiti a un fornitore specializzato.
  • Regno Unito (paese terzo dopo la Brexit): il pedaggio è una tassa statale senza IVA – come in Germania, non c'è detrazione dell'IVA assolta sul pedaggio. Per il rimborso dell'IVA su altre spese non esiste un diritto automatico – dipende da accordi di reciprocità e procedure nazionali. Molti fornitori offrono comunque il rimborso per il Regno Unito, poiché esistono accordi corrispondenti.

Conclusione per i paesi extra UE: non esiste una "soluzione unica". La rimborsabilità dell'IVA del pedaggio deve essere verificata paese per paese – in particolare la non rimborsabilità dell'IVA norvegese può modificare sensibilmente la pianificazione dei costi.

Luogo della prestazione e Reverse-Charge: cliente all'estero

Per il trasporto di merci B2B, il luogo della prestazione è dove il tuo cliente opera la sua impresa. Questo determina chi è debitore dell'IVA:

  • Cliente in Germania: fatturi trasporto + pedaggio in netto e applichi 19 % di IVA tedesca – la versi alla tua amministrazione fiscale.
  • Cliente in un altro paese UE (p. es. Italia): si applica il Reverse-Charge (inversione contabile). Emetti una fattura netta senza IVA con la dicitura "prestazione intracomunitaria esente, IVA dovuta dal cessionario (Reverse Charge)" – il tuo cliente italiano versa l'IVA italiana (22 %).
  • L'IVA estera del pedaggio resta al di fuori – la recuperi comunque tramite la procedura di rimborso.

Casi speciali e particolarità

  • Germania: il pedaggio dei camion è una tassa di utilizzo senza IVA – nessuna detrazione dell'IVA assolta. Eccezione: i tunnel privati (Warnowtunnel, Herrentunnel) fatturano con 19 % di IVA.
  • Belgio: nelle Fiandre e a Bruxelles il pedaggio è un'imposta (senza IVA), in Vallonia una tassa soggetta a IVA (incl. 21 %). La calcolatrice TollCalc indica l'IVA con precisione per tratto.
  • Vignette/tasse giornaliere: anche qui vale la natura tariffaria del paese rispettivo – i prezzi sono nella maggior parte dei paesi prezzi lordi.

Così ti aiuta la calcolatrice di pedaggi TollCalc

La calcolatrice di pedaggi TollCalc indica per ogni tratto e paese se il pedaggio è con o senza IVA, indica l'aliquota e mostra l'importo netto più la quota IVA in euro – con precisione per tratto, anche per paesi misti come il Belgio. Così hai sempre a portata di mano l'importo netto rilevante per il calcolo dei costi e la fatturazione.

FAQ

L'IVA si applica al pedaggio dei camion tedesco? No. Il pedaggio dei camion tedesco è una tassa di utilizzo di diritto pubblico e non è soggetto a IVA. Nessuna detrazione dell'IVA assolta. Eccezione: tunnel privati come il Warnowtunnel.

Quale importo devo fatturare al mio cliente per il pedaggio? L'importo netto del pedaggio. L'IVA (estera) inclusa la recuperi e non la riaddebiti.

Posso detrarre l'IVA estera del pedaggio in Germania? No – ma puoi richiederne il rimborso tramite la procedura di rimborso dell'IVA (BZSt, termine 30.09. dell'anno successivo). Molti operatori di pedaggi lo fanno per te.

Il pedaggio è una posta transitata? No. Fa parte del corrispettivo del tuo servizio di trasporto e viene tassato con la tua aliquota IVA quando lo riaddebiti.

Quale paese UE ha l'aliquota IVA più bassa? Il Lussemburgo con 17 %.

Le regole UE valgono anche per Svizzera, Norvegia e Regno Unito? No. In Svizzera e nel Regno Unito il pedaggio è una tassa senza IVA. In Norvegia l'IVA si applica al pedaggio, ma secondo le informazioni attuali non è rimborsabile per i camion. Per viaggi verso paesi extra UE, verifica singolarmente le regole specifiche del paese sul rimborso dell'IVA.

Fonti e approfondimenti